Le differenze in una tabella
| Documento | Chi lo redige | Cosa contiene | A cosa serve |
|---|---|---|---|
| Computo metrico estimativo | Il tecnico | Lavorazioni, quantità con le misure, prezzi unitari del prezzario, importi | Stimare il costo dei lavori |
| Elenco prezzi | Il tecnico | Le voci del computo con descrizione e prezzo unitario, senza quantità | Fissare i prezzi unitari di riferimento |
| Preventivo | L'impresa | Il prezzo proposto per eseguire i lavori, con condizioni, tempi e IVA | Fare un'offerta al committente |
| Capitolato | Il tecnico o la stazione appaltante | Prescrizioni tecniche su materiali e lavorazioni, condizioni contrattuali | Stabilire come vanno eseguiti i lavori |
Il computo metrico estimativo
È una stima: applica i prezzi di un prezzario alle quantità misurate sul progetto. Non è un'offerta e non impegna nessuno a quel prezzo, ma è il riferimento con cui confrontare le offerte.
Il preventivo
È un'offerta: l'impresa dice per quanto è disposta a eseguire i lavori. Può partire da un computo, applicando i propri prezzi o uno sconto sui prezzi del prezzario, e aggiunge condizioni di pagamento, tempi e IVA.
Il capitolato
Descrive come vanno eseguiti i lavori: caratteristiche dei materiali, modalità di posa, controlli e, nei lavori pubblici, le condizioni del contratto. Il computo dice quanto, il capitolato dice come.
E il quadro economico?
Nei lavori pubblici il quadro economico riassume il costo complessivo dell'opera: l'importo dei lavori ricavato dal computo, i costi della sicurezza e le somme a disposizione, come spese tecniche, imprevisti e IVA.
Perché conviene partire dal computo
Un computo metrico sul prezzario regionale dà al committente e all'impresa un riferimento comune: le offerte si confrontano voce per voce, e le varianti si valutano sulle stesse quantità.