In breve
- Solo l'immobile, in scala 1:1 nello spazio modello, con le unità dichiarate.
- Un contorno chiuso per ogni stanza, su un layer dedicato.
- Il nome, e se vuoi la superficie, scritto dentro ogni stanza.
- Muri, serramenti e scale ciascuno sul proprio layer, con nomi riconoscibili.
- Arredi, quote superflue, retini e note su layer spenti o congelati.
- Una didascalia sotto ogni pianta, come «PIANTA PIANO TERRA».
Scala e unità
Disegna in scala 1:1 nello spazio modello, in centimetri o metri, e imposta le unità del disegno. Lascia qualche quota vera. Togli cartigli, legende, tavole di altri immobili e particolari: confondono la lettura.
Un contorno chiuso per ogni stanza
Una polilinea chiusa sul filo interno dei muri, una per ambiente, su un layer dedicato e a linea continua, balconi e terrazzi compresi. Il tratteggio non chiude una stanza: proiezioni, lucernari e travi a soffitto vanno tratteggiati e fuori dai layer dei muri.
Il nome dentro la stanza
Scrivi il nome dentro il contorno, come testo o blocco con attributi: Cucina, Soggiorno, Camera, Bagno, Disimpegno. Se aggiungi la superficie, per esempio «BAGNO» e sotto «4,66 mq», e coincide con quella del contorno, la stanza risulta confermata.
Layer con nomi riconoscibili
Muri, serramenti e scale ciascuno sul proprio layer: i layer vengono riconosciuti dal nome. Arredi, sanitari, retini e note non vanno cancellati, basta spegnere o congelare i loro layer. Il layer con i nomi delle stanze resta acceso.
Porte e finestre
Inserisci finestre e porte come blocchi con un nome riconoscibile, le porte con anta e arco di apertura. Larghezza e altezza scritte accanto a ogni serramento, sul layer dei serramenti, precompilano l'abaco.
Muri chiusi e pareti curve
Spigoli raccordati e linee agganciate, senza fessure; il vano porta può restare aperto. Un arco non viene letto come muro: per una stanza con una parete curva disegna il contorno chiuso seguendo la curva con tratti brevi.
Più piani
Una didascalia subito sotto ogni pianta, come «PIANTA PIANO TERRA» e «PIANTA PIANO PRIMO». Oppure un file per piano.
La comparativa gialli e rossi
Serve solo se cambiano le murature, cioè in una ristrutturazione con demolizioni o nuove pareti; per una nuova costruzione non serve. Si carica in un file separato dalla planimetria, con le stesse unità.
- Demolizioni e costruzioni su due layer chiamati così: vanno bene anche GIALLI e ROSSI. Il nome del layer conta più del colore.
- Giallo 2 e rosso 1 dell'indice colori AutoCAD, anche «DaLayer», usati solo per gli interventi: quote, testi o arredi in giallo o rosso verrebbero letti come muri.
- Ogni muro disegnato una volta sola, meglio come retino della sua impronta: o il retino o le linee, non entrambi.
- Niente legenda né campioni di colore: un riquadro giallo in legenda verrebbe letto come demolizione.
Dopo il caricamento
Vedi l'elenco delle stanze e degli interventi letti dal file e li confermi o correggi. Quello che non è chiaro viene segnalato, mai indovinato. Altezze e materiali li chiede il questionario.